Costa dei Borghi – Riviera fermana
Costa dei Borghi è il marchio con cui i comuni della riviera fermana hanno concordato di presentarsi come territorio a partire dalla stagione estiva 2026.
La presenza di questo nuovo brand alle più importanti fiere del turismo TTG di Rimini e Bit di Milano (1), ha rappresentato un primo passo nella promozione unitaria della Costa dei Borghi sulla riviera fermana.
Per questa parte delle Marche, tra le meno conosciute ma certamente anche più interessanti da scoprire, è una novità molto importante.
Il territorio della Costa dei Borghi – Riviera fermana
I comuni di Fermo, Porto San Giorgio, Porto Sant’Elpidio, Altidona, Pedaso e Campofilone hanno deciso di presentarsi insieme ai visitatori della nostra regione, e questo rappresenta sicuramente un aspetto di collaborazione positiva. Ma la partecipazione ad un progetto comune non basterebbe se non ci fossero aspetti comuni da valorizzare.
Il territorio collinare che arriva fino al mare, in questa parte delle Marche, rappresenta di per sé una caratteristica unica e distintiva dei paesaggi e del clima.
Qui il visitatore può naturalmente godere, anche sulla costa, di un ambiente collinare tipicamente marchigiano, arricchito da borghi storici.
Il nucleo storico rappresentato dal borgo marinaro di Porto Sant’Elpidio, insieme al borgo marinaro di Porto San Giorgio, con le vie (già stradoni) parallele alla linea di spiaggia rappresentano un esempio della struttura urbanistica dei paesi di pescatori della zona. Accomunati dall’originaria dipendenza dai comuni collinari di Sant’Elpidio a Mare e Fermo, nel corso del tempo i centri costieri sono sviluppati e divenuti belle cittadine rivierasche.
Pedaso Altidona e Campofilone hanno invece mantenuto l’unità amministrativa come comuni, il primo con un territorio ed un abitato unitario direttamente sul mare, i secondi con una struttura di borgo in collina e sviluppo costiero più recente.
Altidona e Campofilone rappresentano i tipici piccoli borghi collinari delle Marche, nella loro parte storica medievale. Sant’Elpidio a Mare e ancor più Fermo come capoluogo, invece, hanno centri storici più articolati, eredi della storia romana, ecclesiastica e di liberi comuni (2)(3).
La comune storia del territorio fermano
Questi territori sono stati abitati fin dall’antichità, come testimoniato dai ritrovamenti di sepolture picene a Porto Sant’Elpidio e Campofilone. La storia romana e i successivi sviluppi hanno creato una simile organizzazione del territorio, con i centri storici più rilevanti presenti sulle sommità collinari. L’origine di Sant’Elpidio a Mare – come quella di Civitanova Alta – sembra ragionevolmente legata alla migrazione della popolazione della perduta città romana di Cluana. (Plinio il Vecchio Nat. Hist. III, 111). Fermo ha invece la sua origine in collina. Nasce infatti come città romana, come testimoniato dalle “piscine romane” presenti nel sottosuolo del centro cittadino.
Il mare e le bandiere blu
Negli ultimi anni il tessuto urbanistico di molti comuni della riviera fermana è stato nuovamente valorizzato. Insieme alla qualità del mare, della spiaggia e dei servizi, e la presenza della ciclovia adriatica è stato raggiunto il traguardo della bandiera blu per tanti centri costieri da Porto Sant’Elpidio a Campofilone. In definitiva questo territorio permette una vacanza con opportunità di relax in spiaggia, piuttosto che escursioni sui Sibillini e serate con passeggiate sul lungomare o alla scoperta dei borghi in collina.
(1) https://www.laprovinciadifermo.com/la-costa-dei-borghi-cresce-mappa-e-sito-comune-progetto-ambizioso-e-condiviso-piace-anche-a-miss-italia/
(2)https://it.wikipedia.org/wiki/Sant%27Elpidio_a_Mare#:~:text=Elevato%20al%20rango%20di%20libero%20comune%2C%20nel%201250%20Federico%20II%20di%20Svevia%20gli%20concesse%20la%20costruzione%20di%20un%20porto%20tra%20i%20fiumi%20Chienti%20e%20Tenna..
(3)https://it.wikipedia.org/wiki/Fermo_(Italia)#:~:text=Libero%20comune%20alla%20fine%20del%20XII%20secolo%2C